giovedì 1 febbraio 2018

Utenti meno presenti sul social, ma Facebook fa ricavi record

Ricavi trimestrali record. Utili in rialzo anche se frenati dall’impatto della riforma fiscale Usa. Utenti cresciuti come previsto. Si è chiuso così l’ultimo trimestre del 2017 per Facebook, un periodo in cui tuttavia il tempo trascorso dagli iscritti sul social network è calato di circa 50 milioni di ore al giorno. Cosa che è successa ancora prima dell’introduzione di modifiche radicali al suo News Feed, con cui il gruppo dà maggiore rilevanza ai post di amici e parenti e meno a quelli dei media. 

Questo dato, l’ennesima conferma di un rallentamento del tasso di crescita dei ricavi da pubblicità (il vero motore dell’azienda) e un’esplosione attesa delle spese per evitare abusi sulla piattaforma hanno fatto precipitare il titolo Facebook ieri nell’after-hours a Wall Street. L’azione ha poi cambiato rotta virando in rialzo con le rassicurazioni date nella call con gli analisti: il gruppo sta facendo pagare molto di più per ogni inserzione pubblicitaria ospitata. 

Nei tre mesi al 31 dicembre 2017, l’azienda di Menlo Park (California) ha registrato 4,27 miliardi di dollari di utili, il 20% in più sullo stesso periodo dello scorso anno. Il dato è stato tuttavia frenato da un impatto fiscale da 3,19 miliardi di dollari, di cui 2,27 miliardi dovuti alla riforma tributaria approvata in Usa prima di Natale. 

Al netto di voci straordinarie, i profitti per azione per 2,21 dollari hanno battuto le stime degli analisti, ferme a 1,95 dollari per titolo. I ricavi sono balzati su base annua del 47% a 12,97 miliardi di dollari, oltre i 12,55 miliardi del consensus e ancora una volta a livelli senza precedenti. Le vendite generate da pubblicità sono aumentate del 48% a 12,78 miliardi.

.

Nessun commento :

Posta un commento