venerdì 23 febbraio 2018

Torino, tensioni al corteo contro CasaPound: polizia usa idranti

Tensione e scene di guerriglia urbana in serata nel centro di Torino per un corteo antifascista a cui hanno aderito alcune centinaia di persone, tra cui esponenti dei centri sociali e del movimento No Tav.

La manifestazione è stata organizzata per protestare contro un appuntamento elettorale del leader di CasaPound, Simone Di Stefano, all'hotel Nh di corso Vittorio Emanuele, nel cuore della città. Gli attivisti hanno tentato in alcune occasioni di sfondare il fitto cordone di forze dell'ordine per avvicinarsi alla sede del comizio, ma sono stati respinti.

Alcuni sono venuti a contatto con gli scudi della polizia, schierata in assetto antisommossa, che ha reagito con una piccola carica e usando gli idranti. Un'altra parte del corteo ha tentato di avvicinarsi all'hotel, lanciando petardi e incendiando cassonetti, e nuovamente è intervenuto un mezzo delle forze dell'ordine con idranti.

La tensione è salita ancora vicino alla stazione Porta Susa, quando c'è stato un intenso lancio di pietre e bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine, che per disperdere i manifestanti sono avanzate inseguendo alcuni attivisti. Quattro agenti sono stati feriti. Si tratta di tre del Reparto Mobile di Torino, uno in particolare colpito a una gamba da una scheggia di oltre 4 centimetri, e un sovrintendente capo della polizia scientifica.


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