mercoledì 14 febbraio 2018

Berlusconi: migranti vanno salvati, ma sbarchi non solo in Italia

Con i migranti che rischiano la vita nel Mediterraneo “non ci si può comportare che in un unico modo, dare aiuto alle persone in mare, portarle in salvo sul nostro territorio, o se siamo più vicini a Malta portarle a Malta, se sono più vicini alla Francia portarle in Francia. Purtroppo la sinsitra ha autorizzato tutta le navi a portare le persone salvate nei porti italiani”. 

Lo ha detto Silvio Berlusconi, ospite di CartaBianca su RaiTre. Prima aveva ribadito che rimpatriare 600mila immigrati non in regola “è una cosa che non possiamo assolutamente non fare, e lo dobbiamo fare in accordo con la Ue per fermare un’immigrazione che potrebbe essere epocale”. Per Berlusconi “la presenza di oltre 600mila clandestini ha messo in atto una questione sociale che potrebbe scoppiare da un momento all’altro, e i fatti di Macerata ne sono una spia. Bisogna assolutamente che queste persone vengano con gradualità, indulgenza, rispetto umano, portati nei loro Paese, con l’aiuto dell’Unione Europea”. 

E poi “dobbiamo convincere i Paesi del benessere, Usa, Ue, Russia, Cina, Giappone, gli Stati del petrolio, a dare il via a quel grande piano Marshall di cui parlo da tempo per mettere a disposizione 500 miliardi di dollari all’anno nei Paesi dell’emigrazione per fare nascere e progredire delle ecomomie che diano ai giovani una speranza di futuro. Altrimenti ce li potremmo trovare tutti in casa”.

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