sabato 5 dicembre 2015

Vecchioni: "Sicilia, isola di merda" ed è bufera a Palermo

Roberto Vecchioni
E' polemica in Sicilia dopo le frasi pronunciate dal cantautore Roberto Vecchioni, che nel corso di un incontro organizzato dalla Facoltà d'Ingegneria all'Università di Palermo, ha definito la regione "un'isola di merda". La provocazione dell'artista, docente universitario a Pavia, è giunta dopo una serie di considerazioni sulle proprie impressioni appena giunto in città. 

Vecchioni ha constatato infatti come la metà delle persone vadano in giro in moto senza casco, così come il disordine del traffico, che costringe a muoversi a fatica. "Significa che non hai capito cos'è il senso dell'esistenza con gli altri - ha detto l'autore di Samarcanda rivolgendosi ai ragazzi -. Non lo sai, non lo conosci. E' inutile che ti mascheri dietro al fatto che hai il mare più bello del mondo. Non basta, sei un'isola di merda. Non amo la Sicilia che rovina la sua intelligenza e la sua cultura, che quando vado a vedere Selinunte, Segesta non c'è nessuno. Non amo questa Sicilia che si butta via". 

Alle parole dure di Vecchioni, molti ragazzi hanno reagito abbandonando l'aula magna della facoltà d'Ingegneria, ma le reazioni più aspre si sono registrate, naturalmente, sui social network con centinaia di twitt contro il cantautore, e qualcuno che invece ne ha preso le difese, sottolineando il carattere provocatorio delle sue parole. Anche la senatrice siciliana di Ncd Simona Vicari, via Twitter ha commentato duramente quanto accaduto, definendo "sproloqui volgari" le parole di Vecchioni. 

"Rispetti la Sicilia - ha cinguettato Vicari - che da millenni è un faro della cultura euromediterranea". Quello tra Vecchioni e la Sicilia, però, non è mai stato un rapporto "semplice". Il 17 agosto 1979, infatti, il cantautore venne arrestato con l'accusa di aver ceduto uno spinello, due anni prima, mentre si trovava a Marsala per un concerto nel corso della Festa dell'Unità. Da questa triste vicenda, che si concluse con l'assoluzione di Vecchioni, trasse ispirazione per due sue famose canzoni del suo repertorio, "Lettera da Marsala" e "Signor giudice (un signore così così)". 
.


Nessun commento :

Posta un commento