mercoledì 11 novembre 2015

Renzi: un centro di ricerca mondiale per il dopo Expo

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha detto che il governo intende creare nell'area di Expo 2015 "un centro a livello mondiale sulla genomica e i big data". Lo Stato, ha proseguito il premier, "è pronto a metterci 150 milioni l'anno per i prossimi dieci anni". Nel suo intervento dal palco del Piccolo Teatro, Renzi ha quindi precisato che il progetto è "totalmente sinergico" con quello dell'Università degli studi di Milano, che intende portare lì le proprie facoltà scientifiche, e con quello del mondo privato. 

Secondo il premier il centro che nascerà su quell'area sarà dunque solo una delle "scintille" che la renderanno attrattive per gli investimenti privati. "Non saremo mai una superpotenza militare ma oggettivamente siamo una superpotenza culturale", ha aggiunto Renzi. "Non abbiamo portato qui i leader europei per fargli mangiare il risotto - ha aggiunto il premier riferendosi alle visite dei Capi di Stato stranieri in Expo - ma per fare una riflessione insieme. Pensiamo che l'Expo dovesse essere un momento di riflessione sulle sfide del nostro tempo". 

"L'Italia - ha aggiunto - non può essere considerata come un concentrato di problemi, l'Italia è anche questo, ma non è solo questo. Dobbiamo uscire dalla dinamiche che chi va all'estero è un cervello in fuga e chi resta non lo è. Siamo il secondo paese per longevità al mondo, non si vive così male in Italia".
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