lunedì 16 novembre 2015

Attacchi a Parigi, il papà di Valeria: "Nostra figlia è morta"

Valeria Solesin, la 28enne veneziana che si trovava al Bataclan di Parigi al momento dell'attacco, è morta. 
A confermare la notizia, già comunicata dal padre del fidanzato della ragazza, Corrado Ravagnani, e dal sindaco di Venezia, è stato il papà Alberto: "Nostra figlia è morta, abbiamo la certezza ma manca solo per motivi burocratici l'ufficialità". 

La mamma Luciana Milani: "Valeria era una persona, una cittadina e una studiosa meravigliosa".

"Ci mancherà molto e credo, visto il percorso che stava facendo, che mancherà anche al nostro Paese per le doti che aveva", ha aggiunto Luciana Milani. La giovane venerdì sera era con il fidanzato Andrea nella sala concerti Bataclan i due si sono persi di vista subito dopo l'irruzione dei terroristi. 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai genitori di Valeria Solesin un messaggio in cui esprime "cordoglio e solidarietà". "Valeria era figlia d'Italia e d'Europa. E' stata uccisa da mano barbara, fomentata da fanatismo e odio contro la nostra civiltà, i suoi valori di democrazia, di libertà e di convivenza. Valeria è stata uccisa, insieme a tanti altri giovani, perché - ha scritto ancora Il Capo dello Stato - rappresentava il futuro dell'Europa, il nostro futuro". 
.

Nessun commento :

Posta un commento