mercoledì 19 settembre 2018

Fs: da maggio i nuovi treni per i pendolari, 6 mld di investimento

Dopo la sfida dell'Alta velocità, le Ferrovie dello Stato spostano la barra sul trasporto regionale con un investimento di circa 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni entro il 2023 per i pendolari italiani. I nuovi treni, il treno 'Rock' realizzato da Hitachi Rail e 'Pop' realizzato da Alstom, sono stati svelati in anteprima mondiale a Innotrans 2018, la Fiera internazionale dedicata al trasporto ferroviario, alla presenza del ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

"Finalmente una buona notizia per i pendolari italiani", ha detto il ministro Toninelli, spiegando di essere "molto contento della sinergia che si è creata tra il Ministero e i nuovi vertici del Gruppo Fs e apprezzo la centralità data ai pendolari nella nuova mission. Con l'arrivo dei nuovi convogli Rock e Pop sarà potenziato il trasporto regionale su ferro e maggiore sicurezza e comfort sarà data a chi ogni mattina, per muoversi, sceglie un mezzo pulito e condiviso come il treno. Bisogna lavorare ancora molto sull'assistenza e sull'attenzione ai pendolari italiani, le società operative del Gruppo FS Italiane sono già attive su questo".

I nuovi treni, ha sottolineato Battisti hanno inoltre come elemento caratterizzante "l'italianità": saranno realizzati infatti negli stabilimenti italiani di Alstom e Hitachi. "Gli investimenti effettuati nei nostri tre stabilimenti di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria e la competenza delle persone che vi lavorano hanno rafforzato la nostra posizione nel mercato italiano, per noi strategico, e in quello globale", ha detto l'a.d. del Gruppo Hitachi Rail Alistair Dormer. 

"Questo è un riconoscimento importante della nostra lunga esperienza nei treni regionali", ha detto il Presidente e a.d.  del Gruppo Alstom Henri Poupart-Lafarge, dicendosi certo che "Pop soddisferà le esigenze di Trenitalia in termini di prestazioni, riduzione dei consumi e impatto ambientale, senza dimenticare gli elevati standard richiesti dalle Regioni e dai passeggeri".

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