giovedì 5 aprile 2018

40 anni fa il rivoluzionario debutto di Goldrake in Italia

E’ una pietra miliare della televisione, ha completamente cambiato l’immaginario dei bambini ma anche quello collettivo: Goldrake è il cartone animato ispirato al fumetto manga di Go Nagai che ha fatto epoca. Il 4 aprile del 1978, su Rai due, debutta “Atlas Ufo Robot”, con il suo mondo di alieni e terrestri che convivono e combattono: Actarus, Venusia, Rigel, Alcor dalla parte dei buoni, il generale Gandal, il comandante Hydargos, il ministro Zuril sono i temibili vegani cattivi. Una guerra galattica combattuta con giganteschi robot più o meno antropomorfi che si trasformano e soffrono come i loro piloti. Uno shock culturale per le giovani generazioni abituate ai cartoni Disney, Hanna e Barbera e dai Looney Tunes.

L’arrivo di Goldrake rappresenta per questo una rivoluzione, l’iconografia nipponica si confronta con quella occidentale aprendo la strada a molti altri di cartoon a tema robotico realizzati in Giappone come Jeeg robot d’acciaio, Mazinga Z, Daitarn 3 e tanti altri. Cambia così il modo di giocare e di rapportarsi al futuro, i computer e i cyborg entrano nel mondo dei bambini, ma anche armi bizzarre come l’alabarda spaziale, il doppio maglio perforante o il tuono spaziale. Da quarant’anni nel mondo dei bambini i robot, grazie a Goldrake, sono protagonisti indiscussi.

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