mercoledì 27 settembre 2017

Twitter testa la possibilità di postare messaggi di 280 caratteri

Per tentare di uscire dalla crisi che la vede inchiodata da anni a poco oltre 300 milioni di utenti (contro i 2 miliardi di Facebook, il social media di maggior successo al mondo), Twitter pare sempre più intenzionato a raddoppiare, almeno per numero di caratteri disponibili per i tweet (cinguettii) degli utenti. Per la prima volta dalla sua nascita nel 2006, la compagnia californiana con sede a San Francisco ha lanciato una serie di «test» per raddoppiare lo spazio a disposizione dei suoi fedelissimi, portando il numero massimo di caratteri di un cinguettio, dagli attuali 140 a 280 caratteri.

Il test di 280 caratteri verrà eseguito per un numero non specificato di settimane in tutte le lingue tranne cinese, giapponese e coreano, ha dichiarato Twitter. Inizialmente l’opportunità sarà ristretta a una parte degli utenti Twitter per poi divenire disponibile a tutti. Twitter in realtà già dallo scorso anno aveva iniziato a essere più permissiva non contando i link a pagine web. Ora il cambio. L’esclusione del giapponese e delle altre lingue orientali è legata al fatto che da uno studio interno si è visto che il 9% di chi cinguetta in inglese raggiunge il limite odierno di 140 caratteri mentre grazie alla maggiore immediatezza del giapponese, ad esempio, solo lo 0,4% dei cinguetti nipponici raggiunge l’attuale blocco.


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